Nonostante le nuove tecnologie abbiano modificato la vita quotidiana e le abitudini di lavoratori e studenti di tutto il Mondo, la didattica e la formazione sono rimasti ancora fortemente legati a un modello di istruzione basato sulla fisicità, in un rapporto docente-studente che avviene spesso in presenza, in determinati luoghi fisici come le aule, e che rimane identico per tutti gli alunni. Grazie alle nuove tecnologie, il confine tra mondo virtuale e mondo fisico si è assottigliato sempre di più e il digitale ha spesso soppiantato la didattica in presenza. È possibile che, con il Metaverso, si entri in situazioni immersive, grazie anche all’uso della realtà aumentata e di quella virtuale. Il Metaverso, in tal senso, potrebbe rappresentare la nuova frontiera dell’e-learning. Questo nuovo mondo virtuale, infatti, potrebbe permettere di andare oltre i limiti fisici, imposti dal mondo reale e, in un certo modo, anche da quello digitale per come viene inteso oggi, e potrebbe aiutare a calarsi nelle realtà immersive, che “offrono nuovi paradigmi di apprendimento”. Nell’ambito della formazione, l’uomo è sempre stato legato all’ambiente fisico dell’aula. Con l’e-learning, invece, le classi si sono spostate online. Ma il Metaverso ha una marcia in più dato che permetterebbe di andare oltre, unendo i vantaggi che offre l’apprendimento tradizionale a quelli della didattica virtuale, il tutto in un’unica piattaforma, per vivere esperienze reali in un universo parallelo. Grazie alla combinazione di diverse tecnologie, il Metaverso metterebbe a disposizione dell’utente uno spazio in cui studiare, interagire con i propri compagni e con i docenti, simulare situazioni reali, così da rendere più efficace la comprensione e testando immediatamente le capacità pratiche apprese. Il Metaverso applicato alla formazione, quindi, aiuterà a mantenere un apprendimento coinvolgente, favorendo immersione, socialità e nascita di nuovi strumenti. L’apprendimento sarà più coinvolgente, perché gli studenti non avranno più accesso solamente a documenti audiovisivi statici, ma potranno fare uso di contenuti più immersivi, tipici della realtà virtuale e di quella aumentata. Grazie a questi strumenti, le simulazioni diventeranno sempre più simili alla vita reale, rendendole sempre più efficaci all’apprendimento. Il Metaverso, inoltre, potrebbe favorire la socialità, in modo ancora più efficace di quanto non stiano già facendo gli strumenti dell’e-learning. Infine, l’applicazione di un universo virtuale parallelo all’ambito didattico potrebbe portare alla diffusione di nuovi strumenti di formazione e alla creazione di percorsi di apprendimento sempre più a misura di studente, offrendo un apprendimento efficace e coinvolgente, in grado anche di favorire l’aspetto sociale svolto oggi dalla scuola.
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